Roma, 11 feb – Nell’ambito dei suoi interventi per lottare contro la diffusione dell’epidemia di Ebola, Save the Children ha attivato i propri team di emergenza che sono attualmente impegnati nella formazione di operatori sanitari locali. L’Organizzazione, inoltre, è impegnata nelle attività di sensibilizzazione delle comunità locali nelle aree rurali, e in particolare nella regione di Beni, la più colpita dall’epidemia, dove vengono anche formati i leader comunitari, con l’obiettivo di renderli in grado di riconoscere i primi sintomi della malattia e individuare le persone che potrebbero essere venute a contatto con il virus. Un lavoro di sensibilizzazione che viene condotto anche nei centri sanitari, 42 dei quali si trovano vicino a Goma, la più grande città dell’area, al fine di evitare che il virus possa raggiungere questo importante agglomerato urbano.
Finora l’Organizzazione ha già raggiunto quasi 400.000 persone con azioni di sensibilizzazione e prevenzione. Per contrastare il rischio che l’epidemia possa diffondersi anche oltre il confine con l’Uganda, dove ogni giorno continuano a confluire rifugiati in fuga dalla Repubblica Democratica del Congo, Save the Children interviene infine con attività di formazione che hanno già raggiunto più di 1.000 operatori sanitari, volontari, insegnanti e team nei villaggi in Uganda. (po / RED)