Roma, 1 ott – Gli ultimi sopravvissuti al virus Ebola stanno collaborando insieme con l’UNICEF per aiutare a prevenire ulteriori trasmissioni di questa malattia mortale nella Repubblica Democratica del Congo orientale. Come parte di questo impegno, i sopravvissuti stanno condividendo le loro storie nelle comunità colpite durante eventi pubblici e via radio. Dallo scoppio dell’epidemia ad agosto sono sopravvissute al virus dell’Ebola 43 persone. “I sopravvissuti sono la prova vivente che è possibile guarire dall’Ebola, soprattutto se identificata e curata in tempo”, ha dichiarato Gianfranco Rotigliano, Rappresentante UNICEF in Repubblica Democratica del Congo. “Le testimonianze dei sopravvissuti ci aiutano a ridurre la paura nelle comunità e a incoraggiare le persone con sintomi simili a quelli dell’Ebola a cercare cure tempestivamente, così da evitare il rischio di ulteriori contagi”. (SEGUE)