Roma, 11 feb – Secondo Raphael Raduzzi di M5S, “si è dibattuto giustamente sulle responsabilità manageriali di quella che è stata la gestione di Banca Carige, sugli intrecci affaristico-politici che hanno portato al dissesto di Banca Carige e sono stati fatti i primi nomi di persone legate al mondo della politica. Però, a mio avviso, ci sono delle responsabilità ancora maggiori, ascrivibili a due cause, due binari che viaggiano paralleli. In primis, la più grande crisi economica dal dopoguerra ad oggi, che vede il nostro Paese unico tra i Paesi dell’eurozona a non aver recuperato i livelli di reddito pro capite del 2007, i livelli pre-crisi. A questo si lega, ovviamente, una gestione folle da parte della vigilanza europea delle banche nell’Eurozona”. Dura la replica di Pierantonio Zanettin, di Forza Italia: “Siamo in piena recessione tecnica, la produzione industriale è crollata, lo spread è ricominciato a salire e il Fondo monetario internazionale parla addirittura di rischi globali per effetto del contagio italiano. In un quadro così fosco quali sono le linee strategiche del Governo? Azzerare i vertici di Bankitalia e Consob e fare partire presto la Commissione parlamentare di inchiesta per far cantare i banchieri, in un 2019 che sarà bellissimo”.
(Sis)