Roma, 12 feb – “Il Governo ritiene che le elezioni presidenziali dello scorso mese di maggio in Venezuela siano inficiate nella loro correttezza, legalità ed equità e, dunque, non attribuiscano legittimità democratica a chi ne sarebbe risultato vincitore, Nicolás Maduro. Di conseguenza, il Governo chiede con fermezza nuove elezioni presidenziali nei tempi più rapidi possibili. Devono essere elezioni libere, trasparenti e credibili; devono svolgersi in condizioni di piena democrazia e giustizia, con tutte le garanzie della comunità internazionale. Gli elettori venezuelani devono tornare padroni di scegliere chi li rappresenta e governa”. Così il ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi illustra la posizione del governo sul Venezuela nel corso di un’informativa alla Camera, specificando che “restano valide le elezioni dell’Assemblea nazionale”. Il responsabile della Farnesina ha ripercorso le tappe della vicenda venezuelana, anche per rispondere alle critiche ricevute dal governo, specificando che l’esecutivo ha tenuto “regolarmente al corrente con lealtà e trasparenza i nostri alleati tradizionali, gli altri Governi dei Paesi dell’Unione europea, gli Stati Uniti e le Nazioni Unite”. (SEGUE)