Milano, 12 feb – Cresce la fiducia degli italiani nelle aziende tricolori che guadagnano 8 punti rispetto allo scorso anno, tendenza confermata anche su scala mondiale con una crescita di 2 punti rispetto al 2018 anche se l’Italia resta fanalino di coda tra i paesi europei con un punteggio di 53, lontana dai 70 di Germania e Svizzera. Il 78% degli italiani (12 punti in più rispetto al 2018) crede nel ruolo sociale delle aziende che dovrebbero non solo perseguire il profitto ma anche migliorare le condizioni economiche e sociali delle comunità in cui operano. Infatti, il 66% (5 punti percentuali in più rispetto al 2018) crede che gli amministratori delegati debbano puntare decisi verso il cambiamento senza aspettare che il governo imponga loro delle scelte. Gli italiani continuano a perdere fiducia nell’Unione Europea (4 punti percentuali in meno rispetto al 2018) e nelle Nazioni Unite (3 punti percentuali in meno), in controtendenza rispetto alla maggior parte dei paesi analizzati. Calano anche le organizzazioni non governative e le aziende che in Italia, considerando il totale del campione, perdono rispettivamente 2 punti ed un punto in termini di fiducia ma che crescono in 21 paesi su 26. Resta stabile in Italia la fiducia nei media rispetto allo scorso anno con il nostro paese che è secondo in Europa dopo l’Olanda, anche se i media restano l’istituzione con meno fiducia nella maggior parte dei paesi analizzati. Notevole il gap a favore di media tradizionali e motori di ricerca (il 69% ha fiducia) rispetto ai social media (solo il 36% ha fiducia) che perdono 1 punto rispetto al 2018. Parallelamente aumentano di ben 18 punti percentuali coloro che si informano almeno una volta a settimana o più e postano contenuti diverse volte al mese. (BIG ITALY / SEGUE)