Roma, 13 feb – “L’analisi costi-benefici non è perfetta, potrei elencare mille difetti, tra cui l’eventuale marginalità e l’assunzione di mercati perfetti a valle. Però è sicuramente lo strumento migliore, se qualcuno ne trova un altro prima vinca il premio Nobel e poi ce lo venga a raccontare”. Lo dice il professor Marco Guido Ponti in commissione Trasporti in audizione sull’analisi costi benefici per la realizzazione dell’asse ferroviario Torino-Lione.
(Sis)