Roma, 5 dic – “Per la carica che rivesto, ho contatti diretti con il Governo del Montenegro e con la popolazione e posso assicurarLe il grande interesse per la cultura dell’Italia, il più importante “vicino” dell’Unione Europea, il Paese che vanta il più rilevante scambio commerciale con il Montenegro”. Ad affermarlo è l’On. Nada Drobnjak, Capo della Cancelleria per le Pari Opportunità del Governo del Montenegro, in una lettera inviata all’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri, Istituzione che nel Paese balcanico è attiva a Cattaro e Ulcinj per diffondere la lingua e la cultura italiane. “I legami del Montenegro con l’Italia sono di antica data – si legge ancora nel documento – e sono diventati indissolubili quando la principessa Jelena Petrovic’ Njegos’, figlia del Re Nicola I del Montenegro, divenne moglie di Vittorio Emanuele II di Savoia e Regina d’Italia. Il ricordo di questo importante avvenimento storico è fonte di orgoglio per tutti i montenegrini”. L’On. Drobnjak ha inoltre ribadito all’Ambasciatore Bottai la notevole passione per la lingua italiana a Podgorica, capitale del Montenegro, e la prospettiva di costituire un Comitato nella città in stretta collaborazione con la locale Università: “A Podgorica è vivo il desiderio di espandere le attività culturali con l’Italia e i corsi di lingua italiana nelle scuole sono sempre più frequentati, al punto che l’italiano è diventato la seconda lingua estera per diffusione. Numerosi sono gli studenti che vanno a studiare nelle università italiane e anche i loro genitori vorrebbero approfondire la conoscenza della Vostra lingua e della Vostra cultura. In questo contesto, l’Istituto per le Lingue straniere dell’Università del Montenegro a Podgorica è pronto ad assistere e sostenere la creazione della “Dante Alighieri” nella città”.