Roma, 13 feb – “Il Venezuela sta vivendo una lotta molto importante per ritornare sul cammino della democrazia attraverso un governo di transizione che porti il prima possibile a libere elezioni. Moltissime grazie in nome del presidente Juan Guaidò, in nome del popolo venezuelano e dell’immensa comunità italo venezuelana”: così Francisco Sucre, presidente della Commissione Esteri della Assemblea Nazionale del paese latino-americano, intervenendo in Senato all’incontro con la neonata Associazione di Amicizia parlamentare Italia-Venezuela che vede l’adesione fino ad ora di circa 80 parlamentari di quasi tutte le forze politiche, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, dal Pd alla Lega e nella quale spicca l’assenza di parlamentari pentastellati. “In Venezuela non c’è una competizione tra destra e sinistra ma tra il popolo e la dittatura” commenta l’ex sindaco di Caracas Antonio Ledezma, sostenitore di Guaidò, mentre Rodrigo Diamanti, responsabile Europa per gli aiuti umanitari, ringrazia commosso i parlamentari italiani: “Grazie perché in questi tempi bui voi non avete taciuto, molti di voi hanno parlato come fossero venezuelani. Mio padre mi ha inculcato l’amore per l’Italia, un Paese del quale sono sempre stato innamorato. Ho pensato che non ci fosse più speranza per ritrovare la strada della democrazia, ma finalmente è risorta in noi una speranza”. (SEGUE)