Roma, 14 feb – “Ma chi l’ ha detto che dall’ Italia è un fuggi fuggi? C’ è anche chi, come Gabriele Brambilla, decide di tornare a Milano. Lui, trentenne ricercatore lombardo, nato a Rovagnate (in provincia di Lecco), è difatti da poco rientrato all’ ombra della Madonnina dopo aver passato gli ultimi tre anni alla Nasa. Sissignori, avete letto bene: Gabriele ha lavorato per la più nota agenzia spaziale del pianeta e l’ ha fatto negli Stati Uniti, ricoprendo il ruolo di ‘Data science analyst’. Un lavoro impegnativo – come suggerisce la qualifica – che lo aveva annoverato, fino a poco tempo fa, nel lungo elenco di “cervelli” tricolori che avevano preso la strada dell’ estero. E però alla fine Gabriele ha deciso di rientrare”. A raccontare la storia di un cervello in fuga è oggi il quotidiano Libero che riporta l’intervista al ricercatore: “A un certo punto del mio percorso alla Nasa ho pensato che mi sarebbe piaciuto provare una nuova avventura a Milano», racconta, «così oggi sono qui per mettere a disposizione della mia Regione le mie competenze». (BIG ITALY/ red)