Palermo, 14 feb – «In questo momento il Venezuela sembra essere l’ Italia del dopoguerra, quel paese che i nostri padri hanno lasciato per avere un futuro » cos’, Pina Cannata Di Tommasi, una dei tantissimi siculo-venezuelani che vivono nello stato sudamericano, racconta a La Repubblica la triste crisi del Venezuela che coinvolge tantissimi italiani emigrati. L’ inflazione alle stelle – si legge – sta consumando giorno dopo giorno i risparmi e le imprese di una comunità che è arrivata alla terza generazione e che confida in Juan Guaidò. «Siamo il popolo del cuore spezzato in due continenti » , spiega Pina, economista e presidente della Camera di commercio venezuelana italiana di Valencia, che ci guida nel caso Maduro. Non a caso si diffondono giorno dopo giorno le assemblee pro Guaidò, organizzate dagli emigrati. “La comunità – si legge ancora – è unita e proprio in questi momenti il legame con la Sicilia dà un po’ di aria. Nell’ Isola sono decine i gruppi che hanno tessuto una rete di solidarietà per inviare beni di prima necessità in Venezuela”. (Kng)