Firenze, 14 feb – Un weekend tra Pienza e la Val d’Orcia rimane stabilmente in testa tra la proposte di viaggio per il pubblico nazionale, mentre per gli stranieri Firenze non passa mai di moda: l’articolo “Un giorno a Firenze: 10 cose da fare” è quello più gettonato. Tra i desiderata nazionali c’è poi l’itinerario nelle crete senesi, lungo la via lauretana. Al pubblico anglofono piace di più lasciarsi emozionare leggendo i suggerimenti dell’articolo: “viaggio in auto sulla strada Chiantigiana”. E dopo passeggiate, visite e itinerari non c’è niente di meglio di un po’ di relax. Il tema terme e benessere risulta al secondo posto per i nostri connazionali (dopo gli Etruschi e prima di Arte e Cultura) e al primo per gli stranieri, seguito da contenuti sulla famiglia e su Arte e cultura. “Numeri importanti – afferma l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – che danno la cifra dell’efficacia dello strumento con il quale abbiamo voluto presidiare il web con rinnovato impegno. Il lancio del portale a settembre del 2017 portava con sé molte aspettative per la nuova strategia comunicativa integrata che stiamo costruendo in questi anni per raccontare al meglio il nostro territorio come richiede il mondo di oggi. Non solo siti-vetrina ma sistemi di interazione con i social networks di privati ed enti pubblici toscani, semplici cittadini e gruppi che creano insieme fenomeni di massa”. Tre i concetti guida della piattaforma: rilanciare l’identità digitale della “terra del buon vivere” attraverso un approccio più coinvolgente ed emotivo; esaltare i contenuti attraverso la moltiplicazione delle possibilità editoriali e l’integrazione con social media e siti di review; offrire un’esperienza più ricca, semplice e intuitiva, adatta alle esigenze dei diversi utenti. La sfida principale del progetto, però, è coinvolgere tutti gli attori dell’ecosistema turistico della Toscana nelle attività di promozione. Uno degli aspetti più strategici di visittuscany.com è infatti MAKE, il backoffice digitale che permette agli attori dell’ecosistema turistico di essere coinvolti attivamente. (red)