Roma, 14 feb – “Un’analisi della Corte dei conti europea dello scorso anno ha bocciato senza appello il sistema dell’alta velocità europea, ritenuto disomogeneo, inefficace e costoso. E ancora, si legge nello studio, ‘il processo decisionale non poggia su analisi costi-benefici affidabili’. Pertanto, visto che le linee ad alta velocità sono investimenti costosi, ‘è fondamentale analizzare correttamente in anticipo tutti i principali costi e benefici prima di decidere se procedere o meno alla costruzione’. Insomma, esattamente quello che abbiamo fatto, affidando l’analisi costi benefici sul Tav Torino-Lione a tecnici qualificati e indipendenti. Eppure, solo in Italia può accadere che le peggiori lobby del Paese, in coro con le opposizioni e con l’appoggio di media compiacenti, possano distorcere completamente la realtà, attaccando l’unico Governo che ha fatto ciò che andrebbe sempre fatto in questi casi e cioè valutare i costi e i benefici dell’opera”. Lo dichiarano in una nota i portavoce piemontesi del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Lucia Azzolina, Luca Carabetta, Jessica Costanzo, Fabiana Dadone, Celeste D’Arrando, Paolo Romano e Davide Serritella. “Mentre tv e giornali ci bombardano quotidianamente con la loro propaganda pro Tav, parlando di un inesistente pressing dell’Ue sull’Italia – quando l’analisi costi-benefici è stata già inviata all’Unione Europea – gli italiani hanno capito benissimo che il Governo sta procedendo nella giusta direzione e ci chiedono di andare avanti su questa strada, come scritto nel contratto di governo. L’unico strumento valido a livello internazionale per prendere una decisione sul Tav Torino-Lione, infatti, è proprio l’analisi costi-benefici, con buona pace di questi costruttori seriali di fake news. E’ il momento dunque di smetterla con le chiacchiere e guardare ai dati: prima di buttare dalla finestra 7 o 8 miliardi bisogna pensarci bene ed è quello che stiamo facendo”, concludono i deputati del MoVimento 5 Stelle. (PO / red)