Roma, 14 feb – La Moda italiana come patrimonio culturale, strumento di identità territoriale, ma anche volano di sviluppo economico per un settore trainante dell’industria del futuro, che nell’era 4.0 richiede nuovi saperi e nuove competenze. E per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione e sostenere il Made in Italy, si inserisce la scelta del ministro per i Beni e le attività culturale Alberto Bonisoli di creare, per la prima volta all’interno del Mibac, una commissione di studio dedicata all’individuazione di politiche pubbliche per la valorizzazione del rapporto tra formazione e cultura tecnica nel settore della Moda. L’obiettivo della Commissione, istituita appena un mese fa, è far dialogare compagini ministeriali diverse – Mibac e Miur – il mondo della scuola e della ricerca, le università e accademie pubbliche e private con aziende e operatori del settore. I lavori della Commissione riguarderanno una serie di proposte, tra cui la creazione di un piano di comunicazione diversificato rivolto a famiglie, docenti e studenti per diffondere la cultura della Moda nel suo complesso e rendere note, in particolare ai giovani, le opportunità occupazionali offerte dal settore della Moda, che è un comparto in forte espansione dal lato dell’offerta di lavoro e nei prossimi anni avrà bisogno di figure professionali specializzate. (BIG ITALY / red)