Londra – La percezione dei volti nei neonati sembra essere basata su un circuito corticale specializzato che è già attivo subito dopo la nascita. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca del CIMeC dell’Università di Trento in collaborazione con i reparti di Pediatria e di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto. Impiegando l’elettroencefalografia e una stimolazione visiva oscillatoria lenta, i ricercatori hanno identificato un’attività corticale specifica per i volti schematici nei neonati, che si sovrappone al circuito corticale che elabora i volti in età adulta. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Proceedings of the National Academy of Sciences”. Ora si aprono prospettive per un nuovo strumento di tipo neurologico per l’individuazione precoce dell’autismo. (9colonne)