Roma, 10 dic – Dentro l’Aula della Camera dei deputati, i bambini del Coro Polifonico Manin di Roma hanno intonato “Fratelli d’Italia”, di fronte alle più alte cariche dello Stato inaugurando la prima Conferenza dei Giovani italiani nel mondo. Fuori, subito dopo la cerimonia, l’annunciata ‘manifestazione silenziosa’ contro la riduzione dei fondi per gli italiani all’estero ha preso piede, si è presentata con l’emblematico cartello “Fratelli di tagli”. Cinquanta, cento persone si sono radunate di fronte a palazzo Chigi, subito dopo l’attesa cerimonia cui sono intervenuti il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e i presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani: tra loro alcuni dei giovani della Conferenza, deputati dell’opposizione (Laura Garavini, Fabio Porta), il segretario generale del Cgie Elio Carozza. “Una manifestazione – ha spiegato a Nove Colonne la Garavini – di solidarietà con tutte quelle in programma oggi in Europa e in tutto il mondo. I tagli all’emigrazione rappresentano”. E’ in programma infatti per oggi in ventotto Paesi una giornata di mobilitazione rivolta in particolare ai diritti e alla dignità dei pensionati e degli anziani italiani residenti all’estero, indetta dai Sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, in collaborazione con i Patronati Inca, Inas e Ital, e in cui 104 sedi di Ambasciate, Consolati e Comites, delegazioni di pensionati ed anziani di origine italiana illustreranno ad ambasciatori, Consoli e Comites le richieste che i patronati hanno presentato al governo.
(Sis)