Roma, 10 dic – “Roma vi rappresenta, non solo come capitale della vostra madrepatria ma in quanto simbolo di valori universali. Roma è una città sicura e accogliente di cui dovete essere orgogliosi e che oggi è capitale degli italiani nel mondo”. Con queste parole il sindaco di Roma Gianni Alemanno, ha aperto la prima Conferenza dei giovani italiani del mondo, apertasi oggi nella capitale presso la sede della Fao. Dopo aver ringraziato il ministero degli Esteri, promotore dell’evento, il primo cittadino della capitale ha definito l’incontro odierno come “un investimento per il futuro”. Alemanno ha fatto riferimento all’attuale scenario di crisi internazionale, parlando della “logica perdente” della globalizzazione “basata solo sul mercato”. A questo modello oggi in crisi si può contrapporre, per il sindaco di Roma, un modello basato sulla “forma culturale latina” e su “regole più umane per non subire la globalizzazione come omologazione”. Da qui l’esigenza di “diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. L’italianità è condivisione di valori e principi, è memoria e modernità”. Da qui l’invito del sindaco a “cercare di fare rete proseguendo l’impegno passato di uomini come Mirko Tremaglia”.
(Asc)