Firenze, 19 feb – Una storia di successo, che ha portato Enrico, un ragazzo sardo, brillante studente dell’Università di Pisa, al traguardo della laurea specialistica con il massimo dei voti e, da lì, dopo esperienze in centri di ricerca di tutto il mondo, al prestigioso approdo del Mit, il Massachussets institute of techonology di Boston, uno dei massimi istituti di ricerca a livello internazionale. Un epilogo – riportato con risalto nei giorni scorsi anche dai media – che non sarebbe stato possibile senza il sostegno della borsa messa a suo tempo disposizione dalla Regione Toscana attraverso il Diritto allo studio universitario. Un aiuto che ha permesso alle straordinarie capacità dello studente di affermarsi, a dispetto delle difficoltà economiche della sua famiglia. “La storia di Enrico – segnala la vice presidente e assessore alla cultura, università e ricerca Monica Barni – è emblematica. Da un lato ci ricorda che quando ci sono merito, capacità, impegno, il successo prima o poi arriva ma, accanto a questo, testimonia l’efficacia degli interventi di diritto allo studio messi in campo dalla Regione Toscana. Il sostegno economico è stato indispensabile, nel caso di questo ragazzo, brillante ma proveniente da un ambiente disagiato e costretto a vivere da fuorisede molto lontano da casa, per consentirgli di proseguire gli studi”. (BIG ITALY / SEGUE)