Roma, 19 feb – Tra i vari interventi rientrano quelli finalizzati alla stabilizzazione e alla crescita delle cooperative partecipate da CFI, alla promozione di progetti di imprenditoria giovanile, al sostegno di operazioni di acquisto e rilancio di società realizzate dai dipendenti dell’impresa stessa a tutela dei posti di lavoro. L’accordo prevede interventi a favore della nascita di nuove imprese e di cooperative promosse dai lavoratori per il recupero di aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Sono comprese operazioni a sostegno di progetti di investimento da parte di imprese sociali attraverso il Fondo Rotativo a favore dell’economia sociale, di cui UBI Banca è stato il primo istituto bancario italiano ad aver sottoscritto la convenzione con MISE, ABI e Cassa Depositi e Prestiti. UBI Banca si propone anche come uno dei partner finanziari di CFI, mettendo a disposizione la propria gamma di servizi bancari e linee di credito, anche di tipo pay for success, (ovvero il meccanismo di collegare parte dello spread applicato dalla Banca al raggiungimento di prestabiliti obiettivi di natura sociale) dedicate al sostegno di investimenti orientati all’impatto e all’innovazione sociale e di progetti di welfare di comunità in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, per soddisfare i fabbisogni finanziari delle imprese cooperative socie di CFI. (SEGUE)