Bologna, 11 dic – L´Emilia-Romagna mantiene una posizione importante nella classifica generale sulla qualità della vita pubblicata dal quotidiano economico “Italia Oggi”, che prende in esame le performance di tutte le 103 province italiane. Arriva prima quest´anno, in regione, la provincia di Ravenna, al quinto posto generale, preceduta solo da Siena, Trento, Bolzano e Aosta. Al 7° posto compare Modena, seguita da Parma al 9° posto in classifica, da Reggio Emilia (15°), Forlì-Cesena (19°), Bologna (21°), Ferrara (22°), Piacenza (24°) e Rimini (26°). Sono confermate varie eccellenze. Reggio Emilia, ad esempio, è al 3° posto (8° nel 2007) per tenore di vita: in questo è la prima città italiana di medie dimensioni (al primo posto si colloca Milano e al secondo Bologna, realtà metropolitane non paragonabili a Reggio). Si registra, inoltre, il più basso tasso di disoccupazione (l’anno scorso era seconda) e la città resta una delle prime in Italia per affari e imprese (14° posto), con un apprezzabile riflesso sulla qualità di vita dei cittadini. Ciò fa sì che Reggio sia anche una delle città italiane con il più alto tasso di immigrazione. Il tradizionale punto di forza di Ferrara, nella ‘pagella’ sulla qualità della vita, è rappresentato dall’ambiente: con il 7° posto assoluto, la città estense è la migliore dell’Emilia Romagna (Parma è nona, le altre più lontane, Bologna addirittura 23ª). Tra gli indicatori più importanti, il tasso di occupazione vede Ferrara al 7° posto assoluto. In questo caso la classifica è dominata dalle città dell’Emilia-Romagna: le prime cinque nell’ordine – quindi le province con meno disoccupati in Italia – sono infatti Parma, Ravenna, Bologna, Modena e Reggio Emilia. Solo Bolzano precede le nostre città.
(Sis)