Roma, 19 feb – Nel cortile di Sant’Ivo alla Sapienza, durante e al termine dei lavori della giunta, i senatori del Pd hanno messo in atto invece una dura protesta soprattutto contro l’orientamento assunto dai 5 Stelle sulla vicenda: “Vogliamo sapere se i senatori M5S votano secondo coscienza oppure secondo i risultati della piattaforma Rousseau, mettendo la democrazia nelle mani di una piattaforma che nessuno controlla, dove votano in 50 mila e poi si dice che ha votato il popolo: i 10 milioni che hanno votato i 5 stelle dove sono?” afferma la senatrice del Pd Simona Malpezzi. “Vergogna”, “#lachiamavanoonestà” e “#decidecasaleggio” si legge nei cartelli esposti dai senatori dem. “Siamo in una democrazia parlamentare e chiediamo che le procedure parlamentari vengano rispettate” aggiunge Malpezzi mentre le fa eco la senatrice Teresa Bellanova: “Vogliamo sapere se i rappresentanti del popolo che sono in giunta si assumono la responsabilità della scelta”. “Finisce sempre peggio se decide Casaleggio” intonano in coro i senatori del Pd, che richiamano a mo’ di scherno il motto M5S “onestà, onestà!” e prendono di mira in particolare il senatore pentastellato Michele Giarrusso, membro della Giunta, il quale replica mimando il gesto delle manette e tirando in ballo la vicenda dell’ex premier Matteo Renzi, i cui genitori sono entrambi ai domiciliari. “Non prendiamo lezioni di onestà da chi ha parenti e amici agli arresti”. (SEGUE)