Roma, 21 feb – “La promessa della Commissione è quella di effettuare una ‘revisione approfondita’ degli squilibri macroeconomici e di bilancio italiani nei prossimi mesi. Una frase che lascia intendere un possibile commissariamento del nostro Paese da parte della Troika, oltre che una ormai scontata manovra correttiva dei conti pubblici. Su quest’ultimo punto, ieri anche il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha lasciato, saggiamente, intendere che la questione della correzione è già sul tavolo del Tesoro”. Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia. “Durante il question time alla Camera, il ministro Tria ha, infatti, dichiarato che la prima verifica dei conti – aggiunge – avverrà con il Def, confermato per aprile e ha lasciato intendere che la prima misura correttiva sarà l’utilizzo del fondo di riserva da 2 miliardi di euro accantonato in bilancio con la Legge di Stabilità. Una conferma di quanto detto dal sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti il giorno prima, il quale aveva dichiarato che della manovra correttiva se ne sarebbe parlato “nei prossimi mesi”. L’unico che continua a voler far credere che questa non ci sarà è il leader della Lega Matteo Salvini, il quale appare però ogni giorno meno credibile”. (red)