Roma, 22 feb – “La vera sfida – riflette il Portavoce FAIM – è che il governo sia in grado di promuovere un mercato del lavoro che funzioni con trasparenza e che sia aperto a tutti, con le stesse regole di accesso per chi è italiano e per chi italiano non è e che lo stesso prenda misure adeguate per dare slancio all’occupazione. Su questo punto i partiti di governo sono conviti di aver trovato la soluzione che non immediata arriverà con il tempo mentre le opposizioni al governo restano convinte della totale inefficacia della manovra finanziaria fatta rispetto al fine di far crescere l’occupazione”. “Il fenomeno dei giovani ‘in movimento’ alla ricerca del meglio nell’area Schengen, i “cervelli in fuga” testimonianza di un ascensore sociale ad alta velocità per pochi bravi e fortunati, i giovani di “Erasmus plus”, sono una parte limitata di un fenomeno che nella fase attuale della globalizzazione e della rincorsa in atto alle chiusure nazionali e nazionalistiche, del ‘prima noi e poi gli altri’ è rappresentato da tantissimi altri giovani di una emigrazione ”proletaria” che ha tratti e contorni simili a quella che li ha preceduti negli anni. Come dare tutele a questi italiani fuori dalla madrepatria che verosimilmente non torneranno presto in Italia è la domanda oggi senza sufficienti risposte – conclude Giuliani -. E’ questo un nodo che seguita ad aggrovigliarsi pur rappresentando una assoluta priorità della quale il governo non si fa carico”. (Red)