Roma, 22 feb – “Non c’è alcun blocco della Tav, ma soltanto una revisione del progetto con l’obiettivo di portarlo termine”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, intervistato da Mattino 5, ribadisce la sua posizione sull’alta velocità Torino-Lione, all’indomani della mozione Lega-M5s che impegna il governo a ridiscutere il progetto. “Faccio e farò tutto il possibile perché la Tav si faccia, il progetto può essere rivisto e si possono risparmiare dei soldi, ma il treno inquina meno e costa meno delle auto” spiega il vicepremier, che poi strizza l’occhio all’idea di una consultazione popolare sulla Tav lanciata dal governatore del Piemonte Sergio Chiamparino: “Ai referendum siamo sempre e comunque favorevoli” afferma il leader della Lega intercettato nel corso del suo tour elettorale in Sardegna. Il presidente del Piemonte ha infatti annunciato su Facebook di aver inviato una lettera a Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale, per chiedere di poter fare una comunicazione martedì prossimo sulla Tav, “anche al fine di verificare la possibilità di indire un referendum sull’opera ai sensi dell’articolo 86 dello Statuto regionale”. Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sottolinea invece a Radio24 che “non c’è una sola opera bloccata in questo paese. C’è soltanto la Tav sospesa per capire se i tanti miliardi impegnati, possono essere spesi meglio per tutti gli altri cantieri sul territorio nazionale”. (Roc)