Christian Solinas è il nuovo presidente della regione Sardegna. Il candidato del centrodestra, storico esponente del Partito Sardo d’Azione, è avanti con il 47,69 per cento dei voti nello spoglio delle schede delle elezioni regionali sarde, quando lo scrutinio è ancora in corso. Solinas, ha preceduto il candidato del centrosinistra e sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che ottiene per ora il 33,26 per cento. Terzo e molto staccato il candidato del Movimento 5 Stelle, Francesco Desogus, all’11,21 per cento, che ha ammesso sin da subito che “la gara era persa in partenza”. Matteo Salvini è stato il primo a rivendicare la vittoria del suo candidato: “Dalle politiche a oggi se c’è una cosa certa è che su sei consultazioni elettorali, la Lega vince 6 a zero sul Pd. Anche in Sardegna, dopo il Friuli, il Molise, Trento, Bolzano e l’Abruzzo i cittadini hanno scelto di far governare la Lega. E come in Abruzzo anche in Sardegna è la prima volta che ci presentiamo alle Regionali. Grazie a tutti quelli che hanno deciso di darci fiducia”. L’affluenza al voto è stata del 53,75 per cento, piuttosto bassa ma comunque superiore dell’1,4 per centro rispetto alle ultime regionali del 2014: in tutto hanno votato 790 mila elettori). Cagliari è stata la provincia con l’affluenza maggiore (55,47). Nelle scorse settimana la Sardegna era stata protagonista delle forti proteste da parte dei pastori contro il prezzo al litro del latte, per il quale i produttori incassano appena 60 centesimi rispetto agli 1,2 euro di costo finale: una prima trattativa tra il governo e i rappresentanti dei pastori aveva fissato in 72 centesimi al litro il prezzo, ma i pastori hanno manifestato anche domenica, nel giorno del voto, chiedendo di arrivare almeno a 80 centesimi.
(Sis)