Chicago – Uno studio multispecialistico internazionale ha dimostrato per la prima volta l’efficacia del programma “Fundamentals of Robotic Surgery (FRS)”, il percorso per la formazione dei chirurghi “robotici”, adottato anche dal centro di eccellenza EndoCAS dell’Università di Pisa, uno dei 12 protagonisti della sperimentazione. Lo studio ha dimostrato che gli specializzandi e gli specialisti che si avvicinano alla chirurgia robotica addestrati fino al livello di competenza previsto dal protocollo FRS eseguono qualitativamente meglio, cioè con meno errori, compiti fondamentali dell’atto chirurgico, per esempio nodi e suture, utilizzando il sistema robotico su animale. Lo studio, iniziato nel 2014 e finanziato dall’azienda che produce il noto sistema da Vinci e dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha coinvolto 12 centri (europei e americani, inclusa una base militare per l’addestramento dei chirurghi sul campo di battaglia) selezionati tra i quasi 100 accreditati dall’American College of Surgeons per la formazione di chirurghi attraverso la simulazione. Tra questi anche il centro di eccellenza EndoCAS dell’Università di Pisa, unico in Italia a fregiarsi dell’accreditamento. I risultati sono stati pubblicati ora su Annals of Surgery, la rivista più prestigiosa di chirurgia e verranno presentati al prossimo Surgical Simulation Summit dell’American College of Surgeons, in programma a Chicago (Stati Uniti) a marzo.(9colonne)