Roma, 26 feb – La dinamica complessivamente positiva delle quantità prodotte si è accompagnata a un andamento crescente del prezzo base unitario dell’energia da fonti rinnovabili, fortemente influenzato dagli incentivi ancora rilevanti nel settore. Di conseguenza nel periodo considerato il valore aggiunto del settore è cresciuto. Il 16,6% del valore aggiunto complessivamente prodotto dall’attività di gestione delle risorse energetiche deriva dalla componentistica, ovvero dalla produzione di impianti e attrezzature destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili o macchinari e beni per interventi finalizzati all’efficienza energetica. Il 5,6% è costituito dalla realizzazione di interventi di efficienza energetica sugli edifici e la restante parte da servizi di manutenzione e consulenza .
Per quanto riguarda il comparto della gestione dei rifiuti, il 66,6% del valore aggiunto generato è relativo alle attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti non pericolosi mentre il restante 33,4% è generato da servizi di consulenza, manutenzione e dalla produzione di impianti, macchinari e attrezzature. (red)