Roma, 28 feb – In una intervista a Repubblica il vicepremier Luigi Di Maio commenta le parole di Matteo Salvini secondo cui con il M55 può nascere una intesa destinata ad andare oltre questa legislatura: “Sia chiaro, stiamo in un governo perché c’è un contratto ma restiamo alternativi alla Lega. Con Salvini non vado a giocare calcetto. Quando fa cose giuste, lo difendo”. E quand’è che sbaglia? “Quando attacca i giudici, perché bisogna sempre rispettare i poteri dello Stato”, “ognuno ha il proprio linguaggio: il M5S ha il suo, la Lega ne ha un altro. Le parole hanno una grande forza e noi siamo per condannare qualsiasi tipo di atto razzista”. E frena anche sulla ipotesi del leader leghista di un’alleanza anche in Europa: “Non andremo mai in un raggruppamento che, oltre a essere di destra, comprende partiti di Paesi che ci hanno fatto la guerra per inasprire l’austerity”. Replica inoltre a chi lo accusa in M5S di avere ceduto troppo alla Lega: “Mi contestano due senatrici su 330 e dopo essere state rielette, non prima. Le responsabilità me le prendo sempre, ma non è possibile che si utilizzino questi appuntamenti elettorali per fare discorsi da Prima Repubblica”. (red)
