Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato oggi ad Agorà, su Raitre, se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito, seguito dal Movimento cinque stelle. Il 31,2% degli intervistati ha infatti risposto che se si votasse oggi voterebbe per il partito guidato da Salvini (in rialzo dello 0,5% rispetto alla settimana scorsa), il 23,8% ha risposto che voterebbe per i Cinque stelle, percentuale in calo dell’1% rispetto alla rilevazione di una settimana fa. In totale le intenzioni di voto dei partiti di governo raggiungono il 55%. Stabili le opposizioni di centrodestra: Forza Italia 10,7% (+0,4% rispetto a una settimana fa), Fratelli d’Italia 5% (-0,2%) stabile come Noi con l’Italia 0,6% (-0,1%). Inoltre se si votasse oggi il Pd raggiungerebbe il 18,2% delle preferenze, in risalita dello 0,3% rispetto alla settimana scorsa. Stabili le opposizioni di centrosinistra: Più Europa – CD con Bonino 3%. Altri partiti fra cui Mdp, Si, Verdi raggiungono il 4% . Potere al popolo è all’1,6%. Secondo il sondaggio la maggioranza degli italiani ritiene sacrificabile il reddito di cittadinanza. Infatti alla domanda “Se il Governo fosse costretto a nuovi interventi per far tornare i conti, secondo lei quale dovrebbe essere il primo da attuare?”, il 54% ha risposto indicando il reddito di cittadinanza, percentuale che sale al 62% tra gli elettori della Lega e al 67% tra quelli del Pd; scende invece al 31% tra gli elettori del Movimento Cinque Stelle. Il 18% ha risposto “congelare quota 100”, percentuale che scende al 2% tra gli elettori della Lega e al 4% tra quelli del Movimento Cinque Stelle. Il 18% degli elettori del Pd ha indicato quota 100. Togliere gli 80 euro è stato indicato dal 14% degli elettori, il 9% ha indicato una patrimoniale, percentuale che sale al 27% tra gli elettori M5s e al 2% tra quelli della Lega. Inoltre il 47% degli italiani si sente pessimista riguardo al futuro. Infatti alla domanda “Quest’anno l’economia italiana come andrà?”, il 37% ha risposto uguale, il 26% ha risposto peggio e per il 21% andrà molto peggio. Ha risposto in maniera positiva il 15% degli intervistati. L’ottimismo aumenta tra gli elettori della Lega (31% crede andrà bene) e del Movimento Cinque Stelle (20%). Tra i pessimisti gli elettori del Pd, che al 60% credono che l’economia sarà uguale, peggio o molto peggio. (28 feb – red)

