Roma, 28 feb – L’assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, riunitasi sotto la presidenza del sen. prof. Tiziano Treu e alla presenza del segretario generale Cons. Paolo Peluffo, ha approvato lo schema di codice etico redatto dalla Giunta per il Regolamento presieduta dal consigliere Gian Paolo Gualaccini, relatore in Aula del provvedimento.
Tra i punti licenziati dall’assemblea anche il regolamento ex art. 43 comma 10 del Dlgs 165 del 2001 e un documento di Osservazioni e proposte sulle modifiche al Codice della Strada, in discussione in Commissione Trasporti della Camera.
“Una cultura etica nelle istituzioni pubbliche è fondamentale per restituire credibilità alle istituzioni stesse – commenta il consigliere Gualaccini – L’approvazione del Codice Etico del CNEL è l’attuazione concreta dell’art. 54 della Costituzione che recita ‘i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore’. I doveri dei consiglieri del CNEL, espressione delle parti sociali maggiormente rappresentative, soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di partecipare con assiduità ai lavori consiliari, sono da oggi formalizzati e resi pubblici davanti a tutta la comunità”.
(red)
