Roma, 28 feb – In tema di alleanze, tutti e tre in candidati alla segreteria del Pd escludono possibili convergenze con M5S e FI: “A condizioni cambiate rimane l’indicazione data da Veltroni 11 anni fa sulla vocazione maggioritaria: pensarsi maggioritari anche in questo tempo è decisivo – sottolinea Maurizio Martina durante il confronto su SkyTg24 con gli altri 2 candidati – Dobbiamo essere il perno dell’alternativa, ricostruire il centrosinistra, farlo con un progetto nuovo non partendo dagli strumenti ma dall’idea di Paese che hai, aperti a lavorare con chi condivide questa sfida, attenzione però a non replicare formule del passato che non ci hanno portato da nessuna parte”. “Ovviamente non con M5S, no con la destra e con la Lega – afferma invece Nicola Zingaretti – per costruire un’alleanza con le persone, dobbiamo smetterla di illuderci che si possa costruire il nuovo rimettendo insieme i cocci del passato, scambiando i leader come figurine: serve un centrosinistra nuovo e unito che conti sul civismo che è il nuovo protagonista di questa stagione storica”. Per Roberto Giachetti, infine, “la vocazione maggioritaria è un’ambizione nata per mettere in discussione proprio quello a cui qualcuno ci vuole riportare, l’Unione con tutti i suoi litigi, non voglio tornare indietro ma guardare avanti offrendo al Paese una proposta univoca che ha l’ambizione di essere maggioritaria”. (Roc)
