(28 febbraio 2019) Alzarsi al mattino grazie alla sveglia intelligente dell’Assistente Google ora è possibile nella versione Android di Orologio. Una nuova funzionalità in attivazione attraverso un aggiornamento via server, che era attesa alcuni mesi fa in una versione beta di Google App. Ogni volta che viene ignorata la sveglia, l’Assistente esegue altre azioni come: leggere le previsioni del tempo, i promemoria e l’agenda giornaliera, dare informazioni sul traffico, accendere le luci, regolare le prese o il termostato, riprodurre musica o le ultime notizie. Si può scegliere quanto la sveglia deve insistere e quale azione deve svolgere una volta spenta. Per attivarla basta avviare l’orologio di Google, selezionare una sveglia e la voce “Routine con l’Assistente Google”. Cliccando partirà una breve presentazione seguita dalla configurazione. Già disponibile anche in Italia sarà attivata su tutti i dispositivi nelle prossime ore. Altra conferma di quanto a Mountain View credano nelle potenzialità di Google Assistant è dimostrata dall’integrazione dell’assistente virtuale Google nell’app Messaggi per Android, permettendo così possibilità inedite rispetto al passato. Per il momento l’integrazione riguarderà solo la versione in lingua inglese dell’app, ma Google conta di estendere il servizio a tutte le versioni. Seppur non ha le cifre di WhatsApp e Telegram, l’app Messaggi ha ugualmente un numero elevato di utenti.
Ma come funziona? Sarà Google Assistant a suggerire spunti utili alla conversazione in corso. Ridisegnata l’interfaccia dell’app Messaggi, comparirà il bottone Google Assistant contestuale alla discussione. Ad esempio, in una conversazione sul cinema, mostrerà dei suggerimenti come la locandina del film in questione, principali spettacoli e orari, se, invece, si sta parlando di clima mostrerà le previsioni del tempo oppure se si inserisce l’emoticon pizza segnalerà tutte le pizzerie nei dintorni. I risultati delle ricerche potranno essere inviati ad uno o più amici con cui si sta conversando. Per la privacy Google sottolinea che non riceverà dati sensibili, ma solo il tema generale della discussione e le richieste che l’utente inoltrerà all’assistente virtuale. (Pep)
