Roma, 17 dic – “L’ottimo documento della Commissione Partecipazione e Rappresentanza della Conferenza Mondiale dei Giovani (Roma, 10-12 dicembre 2008) si conclude con un’annotazione sul ‘caso specifico Sud Africa’ che contiene un riferimento posticcio, fuorviante e stupidamente polemico alla rappresentanza nel Parlamento italiano di quell’area e che nulla ha a che vedere col resto del testo perché evidente forzatura sotto dettatura esterna di qualche esponente di parte politica estraneo ai sentimenti del contingente giovanile in questione”. Lo dichiarano Nino Randazzo e Marco Fedi, eletti nella ripartizione Oceania-Africa-Asia-Antartide della circoscrizione Estero. “Vi si legge infatti – osservano i due parlamentari – la testuale affermazione: ‘Pur avendo dei rappresentanti parlamentari che abbiamo votato, ci rendiamo conto che in tre anni non abbiamo mai avuto la possibilità di comunicare con loro e di incontrarli e quindi non sono rappresentativi per il Sud Africa’. “L’appunto – proseguono Randazzo e Fedi – non tiene conto di specifici aspetti delle circostanze e problematiche oggettive dei rapporti diretti e personali con un così vasto territorio che richiedono ovviamente qualche chiarimento di natura politica e istituzionale.