Roma, 4 mar – Un fumetto narra la seconda parte della vita di Caravaggio, dalla fuga da Roma fino al suo tragico epilogo a Porto Ercole (Grosseto), seguendo fedelmente la biografia ufficiale, ma anche aggiungendo elementi di fantasia, tra i quali spicca il personaggio femminile Ipazia. È appena uscito “Caravaggio – La Grazia”, il volume conclusivo dell’opera a fumetti che il maestro Milo Manara ha dedicato a Michelangelo Merisi. Il primo volume del capolavoro, intitolato “Caravaggio: La tavolozza e la spada” e uscito nel 2015, era stato osannato da pubblico e critica. Con questo attesissimo capitolo finale, Manara rende omaggio a uno degli artisti italiani più famosi e celebrati al mondo. L’opera, pubblicata da Panini Comics nella collana “Panini 9L”, è disponibile in tutte le fumetterie e librerie italiane in tre versioni: Regular, DeLuxe e DeLuxe limitata con stampa autografata. “In questo secondo volume, ho raccontato gli anni che Caravaggio ha vissuto fuori da Roma, durante la fuga dopo l’assassinio e fino alla sua morte”, ha spiegato lo stesso Manara, che sin dagli anni del liceo è sempre stato affascinato dalla figura e dal genio di Michelangelo Merisi. “Ci sono meno documenti storici su cui ho potuto basarmi e, quindi, ho lavorato un po’ più di fantasia. Comunque tutto quello che ho raccontato è storicamente verosimile, ineccepibile, non ho inventato nulla di fantascientifico. La sua vita è questa qui”. (Red)