Bruxelles – Con una sola voce. La Toscana e le sue sette università e scuole di eccellenza si sono presentate insieme a Bruxelles, con la vice presidente Monica Barni, per dire la loro sul futuro della ricerca europea e del programma Horizon Europe, che dal 2021 gestirà gran parte dei finanziamenti. Non dimentichiamo la ricerca di base, avvertono. “E’ necessaria per la ricerca applicata” spiega la vice presidente. “Serve il giusto equilibrio – aggiungono rettori e prorettori –. Sono infatti necessarie tutte e due: altrimenti non ci può essere innovazione”. Le università toscane hanno dato via qualche mese fa a Tour4Eu, un’organizzazione con base a Bruxelles che vuol fare da catalizzatore per i finanziamenti europei destinati alla ricerca ma anche rafforzare la presenza degli atenei in Europa. Ne fanno parte le Università di Firenze, Pisa, Siena, Università per stranieri di Siena, Scuola Imt Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna.(9colonne)