Roma, 7 mar – “Ringrazio per aver organizzato una “giornata svedese” al centro di Roma. Se quest’evento fosse stato fatto a Stoccolma, non ci sarebbe stato nessuno perché queste problematiche nei paesi nordici rientrano nella normalità. Ciò vuol dire che siamo un Paese con un ritardo culturale mostruoso, in cui ancora non si capisce l’importanza delle gare per gli asili nido nelle strutture pubbliche, perché chi lavora sereno è più produttivo. Il primo spunto di riflessione è, quindi, che noi in Italia siamo indietro”. Lo ha sottolineato Armando Bartolazzi, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, partecipando alla quarta edizione dell’evento annuale dedicato alle donne nella farmaceutica ,”Healthcare e Diversity Management”, che si è svolto al Tempio di Adriano di Roma, ed organizzato da Farmindustria insieme a Onda.
“A Farmindustria lavorano il 52% delle donne significa che esse sono garanzia di innovazione. Noi uomini dobbiamo capire, inoltre, che le donne sono anche una garanzia di cambiamento. Gli scienziati in Italia sono i migliori, la soluzione è, – ha spiegato Bartolazzi – quindi, mettere le persone giuste nei posti giusti. Come rappresentante del Ministero della Salute do piena garanzia al presidente di Telethon per progetti come questi, faremo di tutto. Dobbiamo sfruttare al massimo le nostre risorse nella ricerca perché la ricerca italiana va portata in Europa e nel mondo. Il patto firmato oggi è storico – ha concluso Bartolazzi – un gioiello, invito il direttore generale Farmindustria Enrica Giorgetti di contaminare le altre aziende con questa iniziative perché da parte del Ministero non avrà nessun contrasto”. (PO / Pep)
