Roma, 7 mar – “Possiamo oggi considerare i germi dell’odio, del razzismo e dell’antisemitismo sconfitti per sempre? Purtroppo no, ed è evidente che non si possono e non si devono ripetere sottovalutazioni che pure si sono registrate in passato”. Lo afferma la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, intervenendo a Palazzo Madama in Sala Koch all’iniziativa “Stragi e deportazioni nazifasciste: per la giustizia e contro l’ambiguità”, promossa dalla senatrice a vita Liliana Segre. “Gli stessi ultimi recenti fatti di cronaca – in Francia, in Argentina e non solo – sono un monito a non abbassare mai la guardia rispetto a qualsiasi atteggiamento negazionista o giustificazionista – aggiunge Casellati – È pur vero che il cammino intrapreso a livello internazionale ha certamente prodotto buoni frutti. Tutti coloro che oggi non dovessero riconoscere la storia europea verrebbero naturalmente posti fuori al di fuori del perimetro costituzionale e democratico. Ma sono altrettanto convinta che le classi dirigenti abbiano il compito di completare quel percorso di verità che per troppi anni è stato ignorato o rimosso”. (PO / SEGUE)
