Roma, 7 mar – Ripensare l’energia come tema strategico e come valore democratico promuovendo campagne di educazione “che fanno bene al Paese”. Lo sviluppo delle fonti rinnovabili è stato il tema al centro del convegno “Lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Strategie per azioni locali”, oggi a Roma nella sede di FareAmbiente. “Per noi l’energia è sviluppo sostenibile del Paese, è conoscenza e quindi anche democrazia”, ha detto a 9Colonne Vincenzo Pepe, presidente nazionale FareAmbiente. Ecco perché insieme a Enel “stiamo ponendo in essere azioni per l’educazione all’energia, che è educazione alla conoscenza” ha spiegato Pepe auspicando che “anche nelle scuole ci sia molta educazione all’energia”. Secondo il presidente nazionale FareAmbiente “l’ambiente è una risorsa utile non solo per tutelare le bellezze del nostro territorio ma anche per valorizzarle, per far sì che il Paese abbia un reddito e i giovani possano rimanere”. Ed è proprio nel “rispetto dell’ambiente, del territorio e delle persone” che – ha spiegato a 9Colonne Valentino Grant, nel cda di Cassa Depositi e Prestiti e presidente della Banca di credito cooperativo Terra di Lavoro – bisogna “far ripartire l’economia”. “Come Istituto bancario teniamo molto a cuore queste iniziative che riguardano tutto ciò che ricade nell’ambiente – ha sottolineato Grant -, per noi è una priorità. Lo sviluppo delle fonti rinnovabili è un argomento attuale”. Leader mondiale nel campo è Enel Green Power: “Un grande orgoglio nazionale”, ha detto Carlo Pignoloni, responsabile Italia per le energie rinnovabili del Gruppo. (PO / BIG ITALY / SEGUE)
