Roma, 7 mar – Nel settore “la crescita in Italia negli ultimi anni non è stata molto grande anche per motivi di contesto – prosegue Pignoloni -. Seppur gli investimenti non sono stati molto ampi, abbiamo portato la filiera italiana nel mondo, con 2 miliardi di euro, negli ultimi 3 anni, che le aziende italiane, nostre fornitrici, hanno beneficiato in termini di contratti”. Secondo l’avvocato Annalisa Di Ruzza, director del team Legal Public dello Studio Pwc TLS, “le fonti rinnovabili vogliono dire tornare all’ambiente perché è l’ambiente in sostanza che ci salverà”. “Ultimamente – sottolinea Di Ruzza a 9Colonne – sto notando con piacere che gli operatori economici e le imprese, si preoccupano di essere promotori verso la pubblica amministrazione di progetti per la realizzazione, ad esempio, di pannelli fotovoltaici sul tetto delle scuole o delle strutture sanitarie affinché le stesse riescano ad auto-rifornirsi di energia. Così vengono incontro alla pubblica amministrazione che di fatto spesso non ha i fondi per accedere ai sistemi di impianto che producono energia da fonti rinnovabili”. L’evento di oggi a FareAmbiente è importante, anche perché, conclude Di Ruzza, “purtroppo c’è un’ignoranza diffusa su quello che vuol dire fonte rinnovabile e soprattutto sulla capacità della fonte di garantire un futuro a tutti, più sviluppo e più crescita”. (PO / BIG ITALY / Sip)
