Roma, 12 mar – Con la Brexit alle porte si assiste a una riorganizzazione delle multinazionali che fissano i loro quartier generali in paesi europei come Olanda, Francia e Spagna. Ma l’Italia resta esclusa. Perché non riusciamo a essere attrattivi? “Oggi non siamo attrattivi per il costo del lavoro troppo alto e per la complessità in generale del fare impresa in Italia – risponde il ministro del lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, in un’intervista a ItaliaOggi -. Su questi due aspetti siamo già lavorando. La semplificazione normativa è un primo passo più facilmente realizzabile che porterà i suoi frutti. Quello sul costo del lavoro è un obiettivo prioritario che dobbiamo realizzare. Se iniziamo a valorizzare le nostre competenze e semplifichiamo la vita alle imprese, anche l’Italia diventerà attrattiva per le aziende estere a prescindere dalla Brexit”. (red)