Roma, 12 mar – “In relazione a un’intervista apparsa oggi su un quotidiano e alla conferenza stampa di stamattina al Ministero della Salute è doveroso fare chiarezza su alcuni punti”. È quanto si legge in una nota in cui Farmindustria replica alle posizioni espresse dal ministro della Salute Giulia Grillo. “I farmaci – spiega la nota – contribuiscono all’allungamento e alla qualità della vita, riducendo spesso i costi nelle altre voci di spesa socio-sanitaria, con investimenti in ricerca di 1,5 miliardi di euro all’anno solo in Italia. La ricerca farmaceutica è quasi interamente finanziata dalle imprese: a cominciare dagli oltre 700 milioni all’anno destinati alle strutture pubbliche per gli studi clinici. Il valore della nostra produzione farmaceutica ha consentito all’Italia di essere prima in Europa. Per questo le imprese chiedono che siano riconosciuti e valorizzati gli investimenti che continuano a realizzare nel Paese pur a fronte di una spesa per medicinali inferiore agli altri Big Ue. E di certo non in una logica di ‘ricatto’, un termine improprio e gravemente offensivo che le imprese non possono accettare”. “Farmindustria – continua la nota – ha apprezzato la disponibilità al confronto offerta finora dal Ministro della Salute e dai suoi Uffici. Un dialogo che l’associazione spera possa proseguire anche perché ha consentito di approfondire alcune tematiche e da parte delle imprese di accogliere favorevolmente diversi contenuti”. (SEGUE)