Strasburgo, 13 mar – Le misure legislative di salvaguardia adottate oggi nel contesto del ritiro del Regno Unito dall’UE sono: il proseguimento dei programmi europei di coesione e cooperazione transfrontaliera PEACE IV tra Irlanda, Irlanda del Nord e Scozia; consentire a studenti e insegnanti Erasmus nel Regno Unito o dal Regno Unito di completare la loro attività di apprendimento permanente all’estero; garantire che i cittadini dell’UE nel Regno Unito e i cittadini del Regno Unito nell’UE-27 continuino a ricevere le prestazioni di sicurezza sociale acquisite prima del ritiro; delle misure temporanee per garantire che gli operatori evitino la completa interruzione delle operazioni di trasporto tra il Regno Unito e l’UE, consentendo agli operatori britannici del trasporto merci e autobus di fornire servizi tra l’UE e il Regno Unito, a condizione che il Regno Unito garantisca un accesso equivalente agli operatori dell’UE; delle misure temporanee per consentire alle compagnie aeree britanniche di fornire servizi tra il Regno Unito e l’UE, a condizione che il Regno Unito garantisca un accesso equivalente alle compagnie aeree dell’UE; delle misure temporanee per prorogare la validità delle autorizzazioni sula sicurezza ferroviaria, per garantire la continuità dei servizi ferroviari tra l’UE e il Regno Unito; l’autorizzazione all’esportazione di alcuni prodotti utilizzati per scopi civili e militari dall’UE al Regno Unito; la proposta di regolamento sui trasporti marittimi, in particolare sulla valutazione degli organismi che effettuano le ispezioni delle navi, che sarà votata oggi, mercoledì, alle 17.00; la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013 sul riallineamento della rete transeuropea dei trasporti per garantire nuovi collegamenti marittimi tra l’Irlanda e gli altri paesi dell’UE e la continuità del finanziamento delle infrastrutture, che sarà votata oggi, mercoledì, alle 17.00, e l’autorizzazione di pesca per i pescherecci dell’UE nelle acque del Regno Unito e le operazioni di pesca dei pescherecci britannici nelle acque dell’UE. (red / UE)