Roma, 15 mar – Il programma, articolato in lezioni a distanza, forme di apprendimento pratico e in un periodo di permanenza presso le strutture formative, operative e addestrative delle Forze Armate, comprese scuole e accademie militari, prevede nozioni teoriche sui principi fondamentali dell’ordinamento militare, la conoscenza delle principali minacce alla sicurezza interna e internazionale e focus sulla difesa cibernetica, sulla difesa europea e sull’industria della difesa. Al termine del progetto sperimentale, il Governo presenterà alle Camere una relazione con eventuali proposte per il futuro e per la validità di attestati e certificazioni. In tutto è prevista una spesa di 1,5 milioni di euro. La Commissione ha poi approvato i pareri, entrambi favorevoli, al decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza e alla ratifica della proroga dell’accordo di cooperazione nel settore della difesa col Libano, mentre si va verso alcune modifiche al programma di acquisto di alcuni droni, proveniente dalla scorsa Legislatura, che potrebbe essere rivisto al ribasso in considerazione sia delle reali esigenze della Difesa, sia della crisi che ha colpito la Piaggio Aerospace, azienda interessata dal programma. L’impegno di spesa risulterebbe perciò intorno ai 250 milioni (utili anche a salvaguardare i livelli occupazionali dell’azienda), senza escludere l’eventualità di comprarne altri in futuro. (Bep)