Roma, 18 mar – Lanciare sui mercati esteri le start-up innovative italiane che non hanno ancora oltrepassato il confine nazionale è il principale obbiettivo del Global Start-up Program. Il programma – si legge su ItaliaOggi Sette, il settimanale di ItaliaOggi che esce il lunedì – nasce da un’iniziativa congiunta Mise-Ice che prevede un vero e proprio percorso integrato di sviluppo all’estero di start-up innovative titolari di brevetti. Formazione specialistica manageriale, corsi di lingua inglese e stage all’estero presso incubatori sono le facilitazioni previste dal nuovo programma. Requisito essenziale per essere ammessi a beneficiare di questa iniziativa è quello di avere un prodotto o servizio che presenta potenzialità di sviluppo a livello internazionale. Il programma, nello specifico, è riservato a 120 start-up innovative italiane che intendano rafforzare le proprie capacità tecniche, organizzative e finanziarie per affrontare nuovi mercati con particolare riferimento a Ict, automotive e robotica, medtech, circular economy e altri settori innovativi. Le start-up innovative interessate hanno tempo fino al 5 aprile per presentare la loro domanda di adesione al programma, attraverso il modulo di adesione telematico disponibile sul sito internet ufficiale dell’Ice-Agenzia. (BIG ITALY / red)