Bruxelles, 19 mar – “L’accoglimento del ricorso italiano da parte del Tribunale dell’Unione Europea sull’intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per il salvataggio di Tercas è un’ottima notizia. La Corte Ue ha chiarito che non ci fu alcun aiuto di Stato e che la Commissione Europea ha avuto torto in questi anni a impedire le misure preventive da parte dei Fondi di Garanzia dei Depositi considerandoli impropriamente aiuti di stato”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione per gli Affari economici e monetari del Parlamento europeo Roberto Gualtieri. “Si tratta di una sentenza storica, che dà ragione a quanto il Parlamento europeo ha sostenuto in questi anni sulla base dell’articolo 11.3 della direttiva sugli schemi di garanzia dei depositi da noi approvata nel 2014. Sia chiaro che da oggi si deve aprire una nuova pagina che consenta il pieno utilizzo di questo strumento come previsto e richiesto dal legislatore europeo. Resta l’amara constatazione che la posizione sbagliata e ideologica sostenuta dalla DG Competition della Commissione Europea ha prodotto danni gravissimi economici e politici all’Italia e all’Europa per i quali qualcuno dovrà rendere conto”, ha concluso Gualteri. (red / UE)