Roma, 9 gen – “Su MPS noi accusammo il governo Gentiloni non per quello che fece ma perché arrivò tardi. E invece, chi oggi ha attaccato i 5 Stelle su Carige non è stato Gentiloni, ma Renzi e la Boschi, ma le vicende delle banche venete e di Banca Etruria non c’entrano nulla con Carige. (…) Non mi auguro la nazionalizzazione di Carige ma mi auguro che, grazie alla garanzia pubblica, venga ricapitalizzata o acquisita a una cifra che permetta alla banca di andare avanti e fare pulizia da quelle politiche sbagliate che hanno portato a questa situazione” così il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano (M5S), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.