Roma, 21 mar – “Ci sono 22 cinesi e più di 5 americani per ogni italiano. In un mondo globale l’Europa divisa sparisce di fronte a potenze come gli Stati Uniti e la Cina. Il problema è non finire come gli staterelli italiani dopo la prima globalizzazione, quella iniziata con la scoperta dell’America. Non facciamo di nuovo quell’errore su scala continentale”. Lo afferma Romano Prodi, in una intervista a Repubblica, nel giorno in cui arriva in Italia il presidente cinese Xi Jinping. E sottolinea: “Se è unita, l’Europa non deve avere paura di nessuno. Nonostante la debolezza politica è ancora la prima potenza industriale e il primo esportatore al mondo. Se divisa, come oggi, l’Europa deve avere paura di tutti”. L’Italia sbaglia a muoversi da sola? “Purtroppo tutti gli europei si muovono soli nella politica estera. Negli ultimi anni non c’è stato un atto importante di politica estera condiviso da tutti gli europei: non l’Iraq, non la guerra di Libia, né i bombardamenti in Siria”. (red)
