Roma, 21 mar – “Quella di oggi è una bella passarella di belle esperienze. Bisogna partire da quello che viene fatto e dal tema della donna nell’agricoltura, un tema che conosco abbastanza bene, perché mi sono sempre occupata degli aspetti di gestione aziendale. La giornata di oggi permette di comprendere l’importanza della capacità di diversificare, di avere delle idee e portare avanti l’innovazione. I dati ci segnalano la crescente partecipazione del mondo femminile nella gestione delle aziende. L’ISMEA l’8 marzo ha pubblicato dei dati, secondo i quali il 50% delle aziende agricole nel Mezzogiorno sono condotte da donne. È un ottimo segnale, in particolare sono aziende strettamente connesse ai temi di sostenibilità”. Lo ha dichiarato Alessandra Pesce, Sottosegretario di Stato alle Politiche agricole,alimentari, forestali e del turismo (MIPAAFT)
“La creatività si abbina al campo agricolo, grazie a 2 termini molto di moda ora, come resilienza ed innovazione. Le donne sono resilienti – ha rimarcato Pesce- perché si adattano, portano avanti la vita privata e professionale, la carriera e la vita familiare con acrobazie quotidiane. Questo è un tema rilevante, a cui le istituzioni devono dare attenzione alla possibilità di carriera e alla partecipazione al lavoro, non sono aspetti così scontati. Bisogna, invece, combattere per i servizi, per coinciliare in modo corretto tutte esigenze delle donne. Al Vinitaly incontrerò le donne del vino. C’è un movimento presente di donne in diversi settori, che, poco alla volta, si stratifica sempre di più per coniugare innovazione e competenze. Sono perciò impegnata al Ministero – ha anticipato Pesce – per il Premio De@Terra, che premiava le aziende agricole condotte da donne. L’anno scorso non è stato attivato, quest’anno sì. Mi aspetto – ha concluso Pesce – da tutti i partecipanti: capacità di dare un contributo per portare avanti le creatività, le competenze e voglia di fare, aspetto che la quota rosa, in particolare, riesce a mettere in campo”. (PO / BIG ITALY / Pep)
