Roma, 21 mar – “Ci dovremmo ricordare tutti che “La Terra su cui viviamo non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli”. Si devono perciò creare soluzioni multifunzionali dell’agricoltura, che non produce solo beni alimentari. C’è un problema di scarti. Circa il 30-40% delle derrate alimentari viene scartato. Gli scarti però non sono un rifiuto, ma una ricchezza, che dovrebbero diventare dei coprodotti”. Lo ha sottolineato Enrica De Falco, del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, partecipando all’evento dedicato ai tessuti ecosostenibili ed all’Agenda 2030, che si sta svolgendo a Roma, all’Auditorium “Giuseppe Avorio”, organizzato da ISPRA e Donne In Campo Cia-Agricoltori Italiani, per presentare il volume “Filare, tessere, colorare, creare. Storie di sostenibilità, passione ed eccellenza”. Il testo è il di un’indagine sulla produzione eco-compatibile di fibra da fonti naturali e/o di recupero, filati da tessitura, artigianiale, tintura e confezioni naturali presenti in Italia, condotta da ISPRA e Donne In Campo Cia-Agricoltori Italiani. (BIG ITALY / PO / Pep)
