Roma, 25 mar – Interrogato sulle tensioni con Merkel e Macron per i rapporti dell’Italia con la Cina, il premier Giuseppe Conte risponde in una intervista a La Stampa: “Dobbiamo smettere di avere una visione provinciale. Di continuare a dire e a scrivere che l’Italia è isolata. Germania e Francia hanno rapporti commerciali con la Cina molto più rilevanti dei nostri. Il nostro export verso i cinesi è di 13 miliardi. Quello di Berlino mi pare arrivi a 90. E la Germania è esposta otto volte più di noi a investimenti cinesi. L’Italia deve fare gli interessi delle proprie aziende. Sono loro le prime ad averci chiesto di sostenere la loro azione verso il mercato cinese. Ma di sicuro non siamo disposti a compromettere la nostra sicurezza nazionale”. Non è vero che Merkel e Macron l’hanno redarguito? “Fesserie. Non lo hanno fatto e mai lo consentirei. I nostri rapporti sono cordiali. Siamo rimasti al bar fino alle due di notte e nessuno si è permesso di dirmi: che cosa stai facendo?”. (red)