Roma, 25 mar – Il modulo ha un’unità chirurgica con possibilità di eseguire da 7 a 15 operazioni al giorno, trattamento di feriti minori fino a 100 pazienti al giorno, 20 posti per la degenza, con settori organizzati per terapia intensiva, radiologia, banca del sangue, farmacia, area di isolamento. L’allestimento del Modulo è iniziato il 21 marzo, il team è composto da 48 unità tra medici, con diverse specializzazioni, ed infermieri delle aziende sanitarie ed ospedaliere piemontesi, e da 7 tecnici del Coordinamento del Volontariato di Protezione civile del Piemonte, 2 elettricisti, 2 idraulici e 3 logistici. L’organizzazione è avvenuta secondo le procedure di attivazione concordate fra la struttura di Protezione Civile e quella della Maxiemergenza 118 Piemonte. Il materiale del modulo, con sede a Saluzzo (CN), è stoccato in 10 container e tutto il materiale è catalogato e confezionato in casse logistiche in pronta partenza. I farmaci sono forniti dall’ASL TO3, secondo procedure già prestabilite con la Maxiemergenza 118 Piemonte. Il trasferimento del modulo, organizzato con partenze dalle basi dell’Aeronautica Militare di Pisa e Villafranca (VR), con velivoli C130 e KC767, è iniziato già domenica 24 e proseguirà oggi e mercoledì 27 marzo, previa autorizzazione al volo sui Paesi interessati ottenuta da parte del Ministero degli Esteri. Oltre al materiale medico la società SMAT di Torino ha fornito un importante contributo, con la pronta messa a disposizione di un quantitativo di acqua potabile in boccioni da 20 litri, per le prime necessità della missione. La missione del modulo è coordinata il Dipartimento della Protezione Civile, mentre il team leader del modulo è Mario Raviolo, Direttore della Maxiemergenza 118 Piemonte. La missione ha una durata prevista di 20 giorni. (BIG ITALY / Red)